Mariasilvia Spolato fu una pioniera dei diritti LGBT+ in Italia, una donna che ebbe il coraggio di dichiarare apertamente la propria omosessualità in un’epoca in cui la società non era pronta ad accogliere la diversità. Il film “Io non sono nessuno“, diretto da Geraldine Ottier, ripercorre la sua storia, ispirandosi agli eventi reali che hanno segnato la sua vita. Arriverà al cinema il 6 Marzo 2025.
Trama del film “Io non sono nessuno“
Negli anni ’70, Mariasilvia era un’insegnante di matematica rispettata e appassionata, attiva nel movimento femminista e impegnata nella lotta per i diritti civili. L’8 marzo 1972, durante una manifestazione per la Giornata Internazionale della Donna a Roma, brandì uno striscione con la scritta “LIBERAZIONE OMOSESSUALE”. Quella semplice, ma potente, dichiarazione pubblica ebbe conseguenze devastanti sulla sua esistenza: l’immagine fece il giro del Paese, suscitando scandalo e reazioni ostili. Subito dopo, Mariasilvia venne licenziata dall’università e privata del sostegno della sua famiglia. Da quel momento, la sua vita cambiò radicalmente.
I temi affrontati
Il film esplora non solo la sua vicenda personale, ma anche il contesto storico e sociale in cui si è sviluppata. L’opera si concentra su temi come la discriminazione, la violenza di genere, il mobbing, la lotta per la libertà e la dignità. La storia di Mariasilvia diventa il simbolo di un sistema oppressivo che ha escluso e punito chi ha osato essere se stesso. Attraverso il racconto della sua vita, il film denuncia l’ipocrisia di una società che, allora come oggi, fatica ad accettare le persone LGBTQ+.
Uno dei momenti più toccanti della pellicola è l’episodio di violenza omofoba subito dalla protagonista, che richiama tristemente le aggressioni ancora oggi perpetrate contro chi non si conforma agli standard etero. Nonostante siano passati più di cinquant’anni dagli eventi narrati, le discriminazioni contro la comunità LGBT+ rimangono una realtà dolorosamente attuale.
Trailer del film “Io non sono nessuno”