Esattamente a dieci anni dalla scomparsa di Pino Daniele, arriverà nelle sale cinematografiche un documentario che promette di emozionare tanto gli appassionati di lunga data quanto le nuove generazioni. “Pino Daniele – Nero a metà”, diretto da Marco Spagnoli e prodotto da Stefano Senardi in collaborazione con Eagle Pictures, sarà proiettato dal 4 Gennaio 2025.
Questo ritratto cinematografico ripercorre le origini e l’affermazione del cantautore napoletano, svelando il lato più intimo e autentico dell’artista che ha lasciato un segno indelebile nella cultura musicale italiana. Il documentario non si limita a raccontare la carriera straordinaria di Pino Daniele, ma si addentra anche nella sua anima, mostrandoci l’uomo dietro la leggenda.
Un racconto costruito su emozioni, ricordi e musica
Grazie all’occhio attento di Stefano Senardi, amico e storico produttore del musicista, “Pino Daniele – Nero a metà” intreccia immagini di repertorio, interviste esclusive e testimonianze di amici e collaboratori. Tra questi, spiccano i volti dei musicisti che hanno accompagnato Pino nei momenti più significativi della sua carriera. Il risultato è una narrazione profonda che celebra non solo il talento musicale di Daniele, ma anche la sua passione per Napoli, città che ha rappresentato una costante ispirazione per l’artista.
Spagnoli e Senardi non sono nuovi a operazioni del genere: il loro precedente lavoro, “Franco Battiato – La Voce del Padrone”, ha riscosso un enorme successo e ottenuto il prestigioso Nastro D’Argento nel 2022 come Miglior Documentario. Anche in questa nuova opera, il regista utilizza uno stile narrativo che mescola musica, cultura e arte, trasformando Napoli in un vero e proprio personaggio del film. Dai vicoli della città ai luoghi iconici come le Catacombe e Mergellina, il documentario immerge lo spettatore nella vita e nell’eredità di Pino Daniele.
La Napoli di Pino Daniele: anima e innovazione
“Nero a metà” è anche un omaggio alla Napoli che ha dato i natali e l’ispirazione a Pino. La città partenopea, con le sue contraddizioni e la sua inesauribile vitalità, emerge come elemento centrale, intrecciandosi con le melodie e i testi del cantautore. Daniele non è stato solo un innovatore musicale, ma anche un cantore del popolo, capace di raccontare con onestà e profondità la vita reale e le difficoltà quotidiane.
Attraverso le voci di chi lo ha conosciuto da vicino, il documentario ci permette di riscoprire il valore di un artista che ha continuamente reinventato il panorama musicale italiano. Le immagini e le musiche di “Pino Daniele – Nero a metà” non sono solo un tributo, ma un invito a immergersi nell’universo di un’icona che continua a emozionare e ispirare, a dieci anni dalla sua scomparsa.








