La Prima Famiglia Marvel è tornata. Ma questa volta, lo fa in grande stile. “I Fantastici 4 – Gli Inizi“, in uscita il 23 luglio 2025 nelle sale italiane, non è soltanto un reboot: è una vera e propria rinascita. Una rivisitazione moderna che riesce a rispettare lo spirito originale degli iconici eroi nati dalla mente di Stan Lee e dalla penna di Jack Kirby, aggiungendo però nuove sfumature emotive, un’estetica anni ’60 irresistibile e una narrazione più adulta e intensa.
“I Fantastici 4 – Gli Inizi”: Una nuova era Marvel… dal passato
Il film apre ufficialmente la Fase Sei del Marvel Cinematic Universe e lo fa con una scelta stilistica coraggiosa: ambientare la storia in un universo alternativo chiamato Terra-828, dove l’architettura, i costumi e persino la tecnologia richiamano l’immaginario retro-futurista degli anni Sessanta. Un tocco di nostalgia che non scivola mai nel kitsch, ma anzi potenzia il senso di meraviglia e avventura.
A dirigere questo ambizioso progetto c’è Matt Shakman, già regista dell’acclamata “WandaVision”. E si vede: ogni scena è calibrata con cura, ogni dettaglio è parte di un mondo coerente, credibile, affascinante.
I protagonisti: tra fragilità e forza
Il cuore pulsante del film sono loro: Reed Richards (Pedro Pascal), Sue Storm (Vanessa Kirby), Johnny Storm (Joseph Quinn) e Ben Grimm (Ebon Moss-Bachrach). E se li conoscete già, dimenticate tutto: questa nuova versione dei Fantastici 4 è più umana, più intensa, più vera.
Pascal interpreta un Mr. Fantastic geniale ma profondamente insicuro, un uomo che fatica a gestire le sue stesse emozioni nonostante il potere di piegare il proprio corpo a piacimento. Kirby, nei panni di una Sue Storm incinta, è la rivelazione del film: non solo invisibile nei poteri, ma potentemente presente in scena. È lei a guidare, proteggere e tenere insieme il gruppo, senza mai scivolare nel cliché.
Johnny, la Torcia Umana, è ironico ma anche fragile, con la freschezza di chi scopre i propri limiti. Ben, alias La Cosa, ha una profondità emotiva mai vista prima sullo schermo, che lo rende molto più di un semplice “braccio” del team.
Galactus, Silver Surfer e nuovi alleati
Nel ruolo del gigantesco villain cosmico Galactus, troviamo Ralph Ineson, minaccioso e quasi mitologico nella sua presenza. Ma la vera sorpresa è Silver Surfer, qui reinventata come figura femminile, interpretata con grazia aliena da Julia Garner. La sua apparizione sullo sfondo di una New York invasa da poster di un film fittizio (Subzero Intel) è una trovata metacinematografica raffinata e originale.
Il film non manca di comprimari straordinari. Paul Walter Hauser è un Uomo Talpa sorprendentemente empatico, H.E.R.B.I.E., il robot assistente di Reed, è un omaggio commovente ai cartoon degli anni ’70, e tra i tanti volti noti (come John Malkovich e Natasha Lyonne) si nascondono misteri e sorprese che faranno la felicità dei fan più attenti.
Emozioni, famiglia e identità
Quello che distingue davvero “I Fantastici 4 – Gli Inizi“ da altri cinecomic è il suo cuore emotivo. Ogni membro del team affronta un conflitto interiore: dalla perdita della normalità al timore di diventare “altro”. Il film esplora i legami familiari, non come comfort scontato, ma come scelta quotidiana, fatta anche di dolore e silenzi.
Il tema della genitorialità, affrontato attraverso la gravidanza di Sue, è trattato con una delicatezza inedita per il genere: non è solo un espediente narrativo, ma una lente attraverso cui guardare il futuro dei personaggi, rendendoli ancora più tridimensionali.
I Fantastici 4 – Gli Inizi: Un reboot che funziona davvero
Rispetto ai tentativi precedenti (quello del 2005 e il discusso flop del 2015), questo film si distingue per coerenza narrativa, tono equilibrato e profondità dei personaggi. La CGI è spettacolare ma mai invadente, i dialoghi sono misurati, l’umorismo non stona con la drammaticità. E soprattutto, l’estetica rétro non è una maschera, ma parte integrante del racconto.
Shakman e il suo team dimostrano che si può rendere omaggio alle origini fumettistiche senza cadere nella nostalgia sterile, dando nuova linfa a un franchise che sembrava aver perso la bussola.
Scene post-credit e futuri sviluppi
Senza svelare troppo, le scene post-credit promettono nuovi sviluppi cruciali per il MCU, con un chiaro riferimento all’arrivo di un certo monarca di Latveria. Sì, Doom potrebbe essere più vicino di quanto immaginiamo…
Nel frattempo, “I Fantastici 4 – Gli Inizi” ci regala un’avventura supereroistica capace di farci sognare, riflettere e sorridere. Non è solo un ritorno: è una dichiarazione d’intenti. E, forse, il miglior reboot Marvel degli ultimi anni.
Trailer del film “I Fantastici 4 – Gli Inizi”
“I Fantastici 4 – Gli Inizi” dal 23 Luglio al cinema
I Fantastici 4 – Gli Inizi è un film che riesce a unire spettacolo e intimità, azione e introspezione. Un cinecomic che osa rallentare per emozionare, che preferisce raccontare piuttosto che spiegare. E soprattutto, che riesce a farci credere di nuovo che una famiglia, anche la più improbabile, possa salvare il mondo.