DRIVE

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drive curiosity movieDrive è un film del 2011 diretto da Nicolas Winding Refn. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di James Sallis.

Con un budget di produzione di circa 15,000,000 di dollari raggiunse un incasso complessivo di 76,175,166 di dollari.

 

 

 

Nicolas Winding Refn drive curiosity movie

Nicolas Winding Refn, nonostante abbia diretto Drive, film incentrato sui motori, non ha la patente. Provò a prenderla otto volte ma fu sempre bocciato, arrivando a fare ben tre incidenti.

RYAN GOSLING drive CURIOSITY MOVIE

Il nome del protagonista non viene mai rivelato, viene chiamato “Driver” o “Ragazzo”.

drive curiosity movieNel film viene menzionata la favola della rana e dello scorpione. Questo animale è cucito sul giubbotto di Driver.

RYAN GOSLING DRIVE CURIOSITY MOVIEPer prepararsi al ruolo, l’attore Ryan Gosling restaurò la Chevy Malibu del 1973 che appare e guida nel film.drive curiosity movie

La maschera indossata da Ryan Gosling fu realizzata da SPFX, società americana che vende maschere ultra-realistiche al pubblico.

Bryan Cranston drive curiosity movie

I produttori di Drive sono fan accaniti della serie tv “Breaking Bad”. Per questo motivo vollero assolutamente nel cast Bryan Cranston nel ruolo del meccanico Shannon.

Ron Perlman drive CURIOSITY MOVIE

Ron Perlman ottenne il ruolo in Drive dopo aver spiegato al regista Nicolas Winding Refn che lui si sente “un ebreo che vuole essere un gangster italiano, perché questo è quello che è, un ragazzo ebreo di New York”.

drive curiosity movieUna donna del Michigan, Sarah Deming , citò i produttori di Drive perché ritenne che il trailer del film fosse ingannevole. Inoltre affermò che nel film non fosse presente tutta l’azione che lei si aspettava e rimase oltraggiata dall’atteggiamento “gratuitamente diffamatorio” che la pellicola ebbe nei confronti delle persone di fede ebraica. Nella sua citazione, la Deming aggiunse che nel film si guida poco, a dispetto del titolo. La donna chiese un risarcimento ai realizzatori del film e inoltre che sui poster e sul trailer della pellicola venga specificato che i contenuti sono “razzisti ed estremamente e gratuitamente diffamatori”.